PALAMYD SECURITY · SOVRANITÀ DEL DATO

I tuoi dati restano tuoi
E restano qui

Palamyd protegge i dati degli asset con architettura multi-tenant, accessi controllati, canali cifrati e gestione rigorosa dei permessi. Non chiediamo fiducia cieca: mostriamo come il dato viene raccolto, trasmesso, conservato e reso disponibile.

Datacenter italiano, cifratura, permessi per organizzazione e roadmap trasparente sugli standard di settore.

Percorso del dato End-to-end attivo
Asset / Edge Gateway
Il dato nasce cifrato
Local encryption
Trasmissione cifrata
Identità verificata per device
mTLS · X.509
Protezione payload
Isolato per organizzazione
Tenant isolation
Cloud platform
Conservato in Italia
Italian DC
Utenti & API
Accessi solo a chi serve
Roles + token

ARCHITETTURA

La sicurezza è una catena
Ogni anello ha una responsabilità

Ogni dato attraversa livelli distinti. Il controllo resta leggibile anche quando gli asset diventano centinaia o migliaia.

01
Asset
Sorgente dati

Macchine, mezzi, impianti. Ogni asset è identificato e autorizzato prima di trasmettere.

02
Edge Gateway
Filtro locale

Legge i dati, applica logiche locali e invia solo ciò che è previsto. La logica può restare qui.

03
Canale cifrato
Trasmissione protetta

TLS sul canale, cifratura sul payload. Il dato non è mai esposto durante il transito.

04
Cloud e tenant
Perimetro cliente

Datacenter italiano. I dati sono organizzati per cliente, asset e ruolo. Ogni organizzazione resta nel proprio perimetro.

05
Utenti e API
Accesso controllato

Dashboard, Argos e Connect accedono solo alle informazioni autorizzate dal modello di permessi.

🔒
Solo il necessario esce

Parte della logica gira sull’Edge. Si invia quello che serve, quando serve, con il livello di dettaglio concordato.

👁
Visibilità per perimetro

Utenti, ruoli, organizzazioni e token API definiscono chi vede cosa. Ogni accesso ha una ragione.

📋
Tutto tracciabile

Canali cifrati, payload protetti e separazione dei tenant riducono l’ambiguità. Gli accessi sono leggibili anche dopo mesi.

ACCESSI E PERMESSI

Il dato giusto, alla persona giusta Niente di più

In Palamyd ogni accesso parte da un perimetro: organizzazione, ruolo, asset, funzionalità e canale. Un utente service, un cliente finale, un amministratore OEM e un sistema esterno via API non devono vedere le stesse cose.

ORG
Organizzazione

Asset, utenti, dashboard e API appartengono a un perimetro cliente definito.

ROLE
Ruoli utente

Amministratori, editor, viewer, service: livelli diversi di visibilità e operatività.

ASSET
Perimetro asset

Un utente può vedere una macchina, una linea, una sede o una flotta. Non necessariamente tutto.

API
Token controllati

Le integrazioni accedono solo ai dati previsti: storico, misure, allarmi o comandi secondo il caso d’uso.

AUDIT
Tracciabilità

Chi ha generato un token, cosa legge un sistema, quali azioni sono abilitate. Leggibile anche dopo mesi.

Profilo esempio · Scoped Access
Utente
Service Manager OEM
Organizzazione
OEM principale + clienti assegnati
Asset visibili
Solo macchine vendute e abilitate al servizio
Può leggere
Dashboard, storico, allarmi, stato Edge, note operative
Può modificare
Soglie operative, notifiche, utenti del proprio perimetro
API token
Token dedicato, permessi limitati, nessun accesso globale

La regola è semplice: nessun utente e nessun sistema devono avere più privilegi di quelli necessari per fare il proprio lavoro.

Security Roadmap
Oggi
Architettura multi-tenant e controllo accessi

Separazione dei clienti, ruoli, permessi, token API e perimetri asset.

Hardening
Procedure, audit e gestione configurazioni

Controllo delle modifiche, revisione periodica degli accessi e audit log strutturato.

Standard
Allineamento agli standard di settore

Progressivo allineamento a framework riconosciuti per sicurezza e gestione del rischio.

Enterprise
Requisiti per OEM e clienti strutturati

Sicurezza, audit, governance e policy adattati ai requisiti enterprise quando il progetto lo richiede.

Enterprise Checklist
Dove sono conservati i dati?

Datacenter italiano. Perimetro cloud spiegabile, collocazione e organizzazione dei dati verificabili.

Chi può vedere cosa?

Utenti, ruoli, organizzazioni e asset definiscono una visibilità chiara e verificabile.

Come escono i dati dalla macchina?

Edge autorizzato, canali controllati. Niente flussi improvvisati.

Come si integrano sistemi esterni?

API con token, permessi e perimetri definiti. L’integrazione non diventa un accesso globale.

PARLIAMO DI SICUREZZA

Hai dubbi su dove vanno i dati? Partiamo da lì

Raccontaci il tuo caso: macchine, impianti, clienti, vincoli IT, policy interne e sistemi da integrare. Ti aiutiamo a capire quale architettura ha senso, quali dati devono uscire e quali no.

Niente promesse generiche. Portaci una macchina, un flusso dati e una policy da rispettare: la sicurezza si valuta sui casi reali.